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We Like Bike pedalando verso il 2020

A poche ore dal rientro a San Daniele dell’ultimo escursionista sui percorsi di We Like Bike, il comitato organizzatore della settimana di eventi e di iniziative conclusasi domenica 9 giugno ha sviluppato a caldo le proprie valutazioni conclusive, assieme ad un gruppo di collaboratori e di concittadini. Sicuramene positive e stimolanti sono state le impressioni di tutti, per gli esiti di un impegno rilevante, che ha consentito di intervenire in molti settori, alcuni dei quali decisamente innovativi, a cominciare dalla grande kermesse con i campioni del Giro d’Italia, che ha dato vita ad una indimenticabile serata di grande ciclismo, e dalle competizioni dedicate ai settori giovanili, tenutesi sul medesimo circuito dove Vincenzo Nibali aveva appena vinto lo Stars Cryterium Città di San Daniele. Ma l’edizione zero sarà ricordata anche per altri momenti di irripetibile interesse; sicuramente non sarà facile dimenticare la mostra estemporanea “L’Italia in Bicicletta” allestita nella centralissima Chiesa di Sant’Antonio con le bici storiche ed i cimeli provenienti da ventiquattro musei e collezioni italiane dedicate alla bici ed agli eroi del ciclismo nazionale, dove migliaia di visitatori in pochi giorni hanno lasciato la testimonianza tangibile di un successo autentico e dell’evocazione di passioni profonde.

In tanti ricorderanno anche le serate di “Al cinema in bici” che hanno dato vita a memorabili incontri con Francesco Moser e Roberto Conti, animate da pellicole cinematografiche a dall’anteprima di un imminente film sul “caso Pantani”, di immutata attualità. Con il formidabile supporto di Beppe Conti e di Franco Bortuzzo, noti giornalisti sportivi della RAI, che hanno anche intervistato il commissario tecnico della nazionale, Davide Cassani, ai bordi del circuito di gara degli allievi. L‘occasione ha inoltre alimentato due modi diversi di animare la loggia della Guarneriana, sempre in pieno centro, con una entusiasmante dimostrazione di spinning curata da SpazioDanza e dal Groupcycling e con la serata affidata alle riflessioni di Dino Persello, giocate tra storia e quotidiana friulanità in tema di ciclismo, fino ad una commossa lettura di un memorabile brano di Alberto Luchini. 

Da ultimi, i sedici percorsi di We Like Bike, presentati per la prima volta per essere collaudati da alcune centinaia di cicloturisti che, nel corso degli ultimi tre giorni, hanno animato decine di escursioni partendo dalla piazza cittadina  attraverso Ragogna. Forgaria, Osoppo, Maiano, Colloredo di Monte Albano, Fagagna, Rive d’Arcano e Dignano grazie alla registrazione ed organizzazione  attraverso il sito www.welikebike.it. La straordinaria bellezza e varietà dei tracciati, la curiosità per le e-bike che – messe a decine a disposizione dall’organizzazione – hanno decisamente conquistato i partecipanti di tutte le età e preparazione atletica, la combinazione con itinerari tematici irripetibili – lungo i quali sono state sperimentate alcune combinazioni di visita guidata a castelli e dimore storiche e di pause enogastronomiche – sono stati i vincitori incontrastati del consenso per  l’edizione zero di We Like Bike, secondo la testimonianza dei partecipanti e degli accompagnatori (più su una ventina) che hanno guidato i tanti gruppi di cicloturisti.

Tant’è vero che il sindaco Pietro Valent, concludendo il debriefing di domenica pomeriggio vicino al pozzo di piazza Cattaneo – il recupero dell’impiego di luoghi e di siti è stato uno dei tratti caratteristici della manifestazione – ha ricordato che “da domani si ricomincia con una attività di promozione e di valorizzazione del territorio e di sviluppo di nuovi strumenti di accoglienza di un turismo curioso e consapevole, cui svelare il vantaggio competitivo delle due ruote in una terra bella ed ospitale”.  Assieme agli assessori impegnati in prima linea per We Like Bike, da Silvano Pilosio a Claudia Colombino,  il sindaco Valent intende infatti sostenere la stabilizzazione del metodo e della strategia di We Like Bike, capitalizzando l’esperienza appena conclusasi a supporto di politiche comprensoriali condivise e di eventi che enfatizzino una antica passione per i ciclismo con eventi sportivi di qualità e con una attenzione alle implicazioni storico-culturali consona rispetto ai caratteri fondanti della città.

Il sito di www.welikebike.it verrà ora rapidamente adeguato, per costituire uno stabile strumento di divulgazione-informazione-incoming ed un durevole strumento di organizzazione quotidiana di escursioni cicloturistiche guidate e tematizzate, da proporre al pubblico italiano ed a quello nordeuropeo, già raggiunti anche dal programma di comunicazione da poco iniziato.



Treno Natura

Speciale treno storico 9 giugno 2019
Stazione di partenza: Treviso Centrale 
Stazione di arrivo: Cornino 
Composizione del treno: Locomotiva diesel d’epoca e carrozze degli anni ’30 “Centoporte”

PROGRAMMA TURISTICO
Attraversando la Pedemontana il viaggiatore arriverà a Forgaria nel Friuli per un’immersione nella natura che lo porterà a contatto con i sapori e gli aspetti più autentici di questo territorio. Dalla Riserva naturale del Lago di Cornino, ai Laghetti Pakar sino al singolare altopiano di Mont di Prat, passando per attività di educazione ambientale per i più piccoli, corse in bicicletta e percorsi di approfondimento culturale sul tema della Grande Guerra e della tradizione rurale. Durante tutta la giornata “Sagra della trota” con specialità gastronomiche friulane, organizzata dall’Ass. Per Cornino presso il campo sportivo comunale adiacente alla Stazione e pesca sportiva ai Laghetti Pakar. Per la pausa pranzo presso gli stand della Sagra sarà possibile gustare un menù concordato (primo, secondo, bevanda e caffè) esibendo il biglietti del treno, al costo di € 15,00. Mentre i ristoranti Ai Glicini, da Biagina e l’Agriturismo Verde Friuli saranno lieti di ricevere direttamente le prenotazioni dai viaggiatori.

Durante il viaggio in treno, informazioni e approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria da parte di componenti dell’Associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio.

Informazioni sul programma: IAT Forgaria nel Friuli 0427 809091 info@monteprat.it – IAT Sacile 0434 737292 – IAT Maniago 0427 709063.




WE LIKE BIKE ha avuto inizio!

Oggi, martedì 4 giugno, alle 15, c’è stato un emozionante e meritatissimo battesimo: è nato We Like Bike. Per una settimana San Daniele del Friuli sarà una sorta di capitale della bicicletta. E già un’ora dopo l’inaugurazione ecco il Cycling Criterium Città di San Daniele con una gara tipo misto per la categoria giovanissimi, aspettando i campioni. La sfilata di star, con i campioni del Giro d’Italia appena conclusosi, è infatti fissata per le 20.30. Tra gli altri, ci sono Vincenzo Nibali, Elia Viviani, Giulio Ciccone, Valerio Conti, Fausto Masnada, Andrea Vendrame, Antonio Nibali, Damiano Cima, Imerio Cima, Marco Marcato, Marco Frapporti, Davide Cimolai, Paolo Simion, Lorenzo Rota, Matteo Fabbro, Davide Gabburo, Alberto Bettiol, Giovanni Carboni, Michelle Honorè, Andrea Garosio.

Questi big e altri ancora si sfideranno in quello che un tempo e fino agli anni ’70 era chiamato il “Circuito degli assi”. E non a caso nel 1959 ospitò anche Fausto Coppi. Il circuito, molto tecnico e altrettanto veloce, sarà ripetuto 20 volte con partenza e arrivo dal Duomo. 20 giri da 1km400. Lo spettacolo sarà assicurato e riconsegnerà a San Daniele la fama di città che ha sempre amato le due ruote. Al punto, infatti, da avere inventato questa kermesse, We Like Bike, che fino a domenica pullulerà di grandi iniziative. Oggi è stata inaugurata, in via Garibaldi, “L’Italia in bicicletta”, mostra di cimeli provenienti dai musei e dalle collezioni di ciclismo italiani: 24 Musei rappresentati da biciclette e ricordi emozionanti che hanno conquistato il cuore di Vincenzo Nibali con il fratello Antonio, con Fausto Masnada, con Valerio Conti e Giulio Ciccone presenti al vernissage.

Domani, mercoledì, alle 18.00 ci sarà il Cycling Criterium Città di San Daniele, manifestazione non competitiva di e-bike, mentre alle 20.15 appuntamento con il Cinema in Bici, proiezione di “Moser scacco al tempo” al termine del quale Beppe Conti, noto giornalista Rai incontrerà lo stesso Moser che racconterà il suo record dell’ora del 1984. Giovedì alle 10, ”L’Italia in bicicletta” offrirà anche testimonianze storiche, mentre alle 17.00 è in programma il Cycling Criterium Città di San Daniele, prima notturna per le categorie esordienti, allievi e juniores. Alle 17.30, il giornalista della Rai Franco Bortuzzo incontrerà Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale.Più tardi, alle 20.15, al cinema Splendor, ci sarà la proiezione di Wonderful Losers, film di Matelis candidato all’Oscar per il 2019.

Ricca di appuntamenti anche la giornata di venerdì che, tra l’altro, alle 15.00 inaugura le escursioni sui percorsi tematici di We Like Bike, il vero cuore di questa kermesse. Si tratta di 16 percorsi che attraversano la variegata morfologia del Friuli Collinare in una rete naturale di percorsi cicloturistici nei Comuni che oltre a San Daniele hanno aderito all’iniziativa (Ragogna, Forgaria, Majano, Colloredo di M. A., Fagagna, Osoppo, Dignano, Rive d’Arcano. Percorsi che vogliono diventare il fiore all’occhiello di We Like Bike, grazie anche all’offerta culturale e gastronomica dei vari territori. Una sinergia, questa, destinata far parlare di sé nei prossimi anni…
Sempre venerdì, da non perdere il Cycling Criterium Città di San Daniele con la prima non competitiva per e-Bike e MtBike, le due ore di passione e di energia con il Saggio indoor cycvling sotto la Loggia della Guarneriana, alle 18, il film (alle 0.15) sul caso Pantani e alle 21 l’incontro tra Beppe Conti, Domenico Cioffi e Roberto Conti. Sabato interamente dedicato alle escursioni sui percorsi tematici con una serie ininterrotta di partenze a seconda del percorso tematico, mentre di sera, alle 20.30, Dino Persello si esibirà in “Voe di gir d’Italie”. Domenica il gran finale con ancora l’esordio della giornata dedicato alle escursioni sui percorsi tematici che si susseguiranno per tutta la giornata fino alle 17, ora in cui sono previsti la Conferenza e il brindisi conclusivo sotto la Loggia della Guarneriana.



“L’Italia delle Biciclette” di Franco Bortuzzo e Beppe Conti

L’Italia terra di ciclismo: la storia, la tradizione, le grandi salite e i miti come Girardengo, Binda, Coppi e Bartali sono i biglietti da visita di un Paese che sta progressivamente diventando il paradiso per gli appassionati di cicloturismo.

In questo libro Franco Bortuzzo e Beppe Conti ci guidano alla scoperta delle bellezze naturalistiche italiane attraverso venti itinerari ciclistici abbinati alla visita dei numerosi musei e collezioni private dedicati al grande ciclismo.

Pedalando tra panorami montani spettacolari, zone vinicole collinari, nuove piste ciclabili fra montagne, pianure e laghi, si potrà apprezzare il nostro patrimonio di memoria della storia e leggenda del grande ciclismo.



Lo potete trovare in distribuzione preso la mostra “L’Italia in bicicletta” in via Garibaldi!

Goccia di Carnia likes We Like Bike

Goccia di Carnia è l’acqua del territorio, l’acqua delle montagne del Friuli Venezia Giulia. Sgorga a 1370 metri di quota nel cuore delle Alpi Carniche dalla fonte di Fleons nel comune di Forni Avoltri (UD), riparata da estesi boschi di larici che ne proteggono l’equilibrio ambientale e la purezza.

È una delle sorgenti d’acqua oligominerale più ricche d’Europa e lo stabilimento si trova poco distante dalla fonte, incastonato nell’assoluto silenzio delle montagne, con un processo di imbottigliamento completamente automatizzato che preserva le caratteristiche naturali dell’acqua.

www.gocciadicarnia.it

First national convention of collections and Italian museums of cycling

During the opening of the We Like Bike week, rich in sport, culture and cyclotouristic events, a huge representation of museums and Italian collections of cycling will be reunited in a convention in San Daniele, which is the first national convention.

The purpose of this convention – unique for its execution at the same time of “L’Italia in bici”, a special exhibition of antiquities and historical bikes from all over Italy – is to create a debate about the possibilities of development. To start it is important to create a network for sharing the representing realities of an authentically extraordinary heritage and for allowing an exchange of opinions and experiences.

Some collective initiatives could originate, useful to single realities and to develop a possible system related to tourism and national cycle paths. The workings for the conference will start on Tuesday 4th June at 11:00 p.m. in the council room of the Guarneriana library. 

PrimaCassa likes WeLikeBike

Besides the events in June, the first news about We Like Bike concerns a very important infrastructural aspect, thanks to the measures recently confirmed by the partner PrimaCassa. 

The regional cooperative credit institution is one of the main We Like Bike supporters and has affirmed that it will anticipate to the second semester of 2019 the installation of power points to recharge e-bikes in the rolling Friuli. PrimaCassa has recently launched a project in favour to its community: a first part of the power points has been placed in Carnia and the goal is to do the same in the hills starting from 2020.  The institution seized in We Like Bike ambitions a potential to reinforce and relaunch its initiatives. Supporting the development of the cyclotourism and the electrification programs it is possible to favor the trends related to an increasing use of the e-bike among the increasing number of bike fans.

So, thanks to PrimaCassa the power points assuring the charge of the pedal-assisted bikes will be permanently set, even along We Like Bike paths through the hills, near bars, hotels, restaurants and other reference points. They will become a real infrastructure, well integrated with the traditional host and accommodation requirements typical of our territory. It is a choice which means an investment on development perspectives about cyclotourism and on attention on life quality, which are exactly the basic We Like Bike aims. This choice will already unfold during the stabilization and developing phases of this project after the events planned for June: this is one of the best exemplification of the practical meaning of “synergy”…

La Loggia della Guarneriana si trasforma in palestra per l’indoor cycling

Davvero bicicletta per ogni gusto, tipologia ed età. We Like Bike ha davvero pensato a tutti: professionisti, giovani, anziani, famiglie e cicloamatori in genere. Per questo non potevano mancare gli amanti dello “spinning”, la pedalata da fermi che in genere si effettua all’interno di una palestra e che di recente il Coni ha ribattezzato “Indoor Cycling”. Per gli amanti di questa disciplina sportiva l’appuntamento è per le 18.30 di venerdì 7 giugno, non all’interno di una palestra, ma sotto l’affascinante Loggia della Guarneriana, ovviamente nel centro di San Daniele. Pare che i 70 posti a disposizione (di più il loggiato non poteva contenerne) siano andati letteralmente bruciati.

Merito questo dei trainer che condurranno le due lezioni, pardon, le due pedalate di 50-55 minuti l’una. La prima sarà affidata alla supervisione di Morris Tonizzo, ex ciclista e ora appassionato trainer nei ritagli di tempo di questa disciplina, e di Daria Fabian, trainer a tempo pieno. La seconda lezione vedrà come “conduttore” nientemeno che Massimiliano Sellini, uno dei master dell’Indoor Cycling, che lavora come preparatore atletico nella Federazione ciclistica italiana. Come dire, insomma, che ci sono tutti gli ingredienti per un paio d’ore di spettacolo soprattutto per quanti non conoscono quello che, come si diceva, si chiamava spinning.

L’obiettivo di questa dimostrazione – afferma Tonizzo – è quello di far rivivere tutte le emozioni della cosiddetta bicicletta statica. I partecipanti pedaleranno a ritmo di immagini e soprattutto trainati dalla musica che varierà a seconda dello sforzo richiesto. Non soltanto, ma visto che lavoriamo in telemetria, sul muro di fronte a loro sarà proiettata la frequenza cardiaca di ognuno, con i relativi limiti di sforzo”.

Tonizzo ricorda anche che questa disciplina è orientata a due generi di utenza. La prima riguarda le persone che non si pongono traguardi particolari se non quelli del benessere, del dimagrimento, del rimanere tonici, della qualità della vita. Accanto questa c’è un’utenza che ricerca una preparazione più specifica. “Mi riferisco ad esempio – precisa meglio – ai tanti ciclisti che, soprattutto durante la stagione invernale o nelle giornate proibitive, scelgono l’Indoor Cycling dentro una palestra, dove possono calibrare alla perfezione la loro preparazione”. Comunque sia, Tonizzo ci tiene a sottolineare che entrambi gli approcci sono positivi perché ognuno deve trovare il tipo di attività fisica più confacente alle sue necessità e soprattutto più soddisfacente. Insomma, bicicletta per tutti i gusti, com’è nella filosofia del We Like Bike.

Per qualsiasi info, contattare:
Spazio Danza 347 677 1652

Gli istruttori presenti alla speciale class del 7 giugno 2019 sotto la loggia
L’edizione passata

Nibali, Viviani, Conti e Masnada hanno già detto “si” alla Gara dei Campioni. Annunciate altre numerose adesioni.

Tappa a Masnada e maglia rosa a Conti. Questo il verdetto della sesta tappa del Giro d’Italia, corsa ieri. Una fiammata tricolore in attesa anche degli acuti di Nibali e Viviani. E proprio questi “magnifici quattro”, vale a dire la hit parade del Giro fino a oggi, hanno annunciato la loro partecipazione al Cycling Stars Criterium Città di San Daniele. In totale, i big che si contenderanno la vittoria saranno 22 o forse 25, professionisti di fama, molti dei quali “reduci” dal Giro che, come noto, si concluderà il 2 Giugno.

Insomma, per gli ideatori di We Like Bike si tratta di un altro fiore all’occhiello di quella che si preannuncia come un’affascinante sei giorni all’insegna delle due ruote, una sorta di full immersion tra professionisti, cicloamatori, giovanissimi, famiglie, mostre, cinema, dibattiti. Senza contare i 16 percorsi attraverso una rete naturale di strade e sentieri cicloturistici attraverso i nove Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che regalano panorami mozzafiato, punteggiati da castelli e borghi ineffabili. Da non trascurare che i cicloamatori hanno e avranno a disposizione (uno degli obiettivi di We Like Bike è proprio quello di enfatizzare la portata turistica delle ciclovie e renderle appetibili tutto l’anno) un’offerta enogastronomica davvero eccezionale, presente su tutto il territorio.

Il Cycling Stars Criterium Città di San Daniele, oggi come ai tempi del Circuito degli assi inaugurato negli anni ’30 e che nel 1959 ospitò anche Fausto Coppi, è un percorso affascinante, veloce ed estremamente tecnico, che si snoda attraverso 1 chilometro e 500 metri da ripetere una ventina di volte. A fare la differenza sarà sicuramente il temibile strappo che conduce al Duomo e che, giocoforza, diventerà il vero giudice della gara. La kermesse si ammanterà di ulteriore fascino perché si correrà di sera. L’appuntamento è fissato, infatti, per martedì’ 4 giugno, alle 20.30, mentre alle 16 la categoria Giovanissimi si cimenterà in una gara “tipo pista”. Insomma, lo spettacolo è assicurato. Gli organizzatori stanno pensando a tutto, a cominciare dai parcheggi. La gara della sera arriverà alla fine di una giornata ricca di appuntamenti, a partire dall’inaugurazione, alle 15.45, dell’Italia in bicicletta, mostra di cimeli provenienti da musei e dalle collezioni private.

San Daniele ritorna alle origini: ecco il Cycling Stars Criterium

La fatica è la stessa, il fascino pure, l’entusiasmo anche. Insomma, stessi ingredienti e identiche aspettative. Certo, i corridori non spunteranno come fantasmi dalla nuvola di polvere sollevata dalle bici sulla salita del colle, ma lo spettacolo è ugualmente assicurato. Per questo la Cycling Stars Criterium Città di San Daniele, che si correrà in notturna a San Daniele il prossimo 4 giugno si preannuncia con il medesimo fascino di quando, già negli anni ’30 dello scorso secolo, ospitava i campionissimi delle due ruote. Un nome su tutti: Fausto Coppi che gareggiò nel 1959.

E oggi come allora, la kermesse – che si snoda attraverso un circuito di un chilometro e mezzo da ripetere una ventina di volte – ospiterà molti tra i “reduci” del Giro d’Italia, tra i quali spiccano i nomi di Elia Viviani e Vincenzo Nibali. Tornando al circuito, questi si sviluppa e termina in piazza del Duomo, scendendo lungo Viale del Colle fino a piazza IV Novembre per risalire poi lungo via Umberto I° e raggiungere così il traguardo.

Un circuito molto tecnico e dunque affascinante che – facile intuirlo – presenta un discreto dislivello con la salita al duomo in grado di spezzare il ritmo e fare selezione. Insomma, una gara che sarà – come del resto era  nei desideri di l’ha pensata e voluta – imprevedibile e in grado di regalare agli spettatori (per i quali saranno allestiti comodi parcheggi nelle immediate vicinanze) ineffabili copi di scena.

Prima della partenza e dopo l’arrivo i partecipanti faranno capo ai “paddock” allestiti con appositi pullman in piazza IV Novembre, ai margini del tracciato della gara. Nello stesso luogo è previsto, al termine della competizione, un brindisi da consumare assieme ai campioni, gustando ovviamente anche qualche fetta del mitico prosciutto di San Daniele.