Nel cuore dell’anfiteatro

90.08 km

3. Nel cuore dell’anfiteatro

Un tuffo nell’anfiteatro morenico “di ca’ e di là dall’aghe”, sulle strade che ricordano il grande Bottecchia e nel comprensorio del lago di Cavazzo, per poi rientrare nel Gemonese dopo una incursione sulle colline a est, e, quindi convergere su San Daniele (da qui, apprezzabile nella sua silouette meno edificata…).

Il percorso coglie tutto il possibile dislivello dell’anfiteatro prima delle alture e attraversa ambienti indimenticabili; è piuttosto lungo ma non è particolarmente impegnativo, nonostante i tratti in salita (lunghezza totale 1.201 metri); due attraversamenti della statale; nella zona di Venzone si intercetta il potenziale raccordo con la ciclabile Alpe Adria.

Itinerario

  • San Daniele (DSPP) Ragogna – San Pietro (C) strada sterrata dietro al monte per Cimano (B*) – Cornino – Peonis – Trasaghis – lago di Cavazzo (L) – Interneppo – Bordano (PT) – Venzone (DS) – Ospedaletto – Gemona (CSDS) – Artegna (DS), sterrato verso Buia e fino a Osoppo, per rientrare sulla direttrice Maiano (DS) Soprapaludo (B*) – San Daniele

Legenda

  • C castello
  • CS castello in ristrutturazione
  • SA scavi archeologici
  • DS dimore storiche, ville
  • PP punto panoramico
  • PT ponte sul Tagliamento
  • L lago
  • Q* ciclabili in quota
  • B* biotopi e altri spunti

Tempo indicativo di percorrenza
(media 15 km/ora)

9 h

Tematiche

nell’anfiteatro morenico

Differenza altimetrica

186 m
(da 149 a 335 m slm)

Ascesa totale

1201 mt

Altimetria

Percorso adatto a


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